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MEETING NAZIONALE BIOSTIMOLANTI: PRONTI A RACCOGLIERE LE SFIDE LANCIATE DALLA NUOVA NORMATIVA EUROPEA

Castagnito d’Alba (Cuneo), 16 ottobre 2020 – In occasione dell’Anno Internazionale della Salute delle Piante proclamato dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, SAGEA Group ha promosso la prima edizione del Meeting Nazionale Biostimolanti 2020 che si è svolta oggi ad Alba.

Il meeting, organizzato in collaborazione con Federchimica – Assofertilizzanti, ha fatto il punto sulla nuova normativa europea dettata dal Reg. UE 2019/1009, che entrerà in vigore nel 2022. SAGEA Group partecipa al CEN/TC455 Plant Biostimulants nei Working Group 2, 3, 4 e 5 che stanno definendo gli aspetti normativi e tecnici.

“I lavori dei Working Group sono in una fase avanzata e stiamo discutendo gli ultimi particolari dei protocolli e delle linee guida da seguire per svolgere prove sperimentali per la registrazione dei biostimolanti. Abbiamo le informazioni necessarie per iniziare un lavoro che si potrà ufficializzare solo a partire da luglio 2022, ma che ci dà la possibilità di produrre già dei dati utilizzabili ai fini registrativi non appena entrerà in vigore il futuro Regolamento 2019/1009. SAGEA Group è pronta ad affiancare le aziende nello sviluppo dei loro prodotti, a partire dalle prove preliminari in serra e nelle camere di crescita, fino ad arrivare a quelle registrative in campo e in coltura protetta” ha dichiarato Davide Ferrari, Direttore di SAGEA Group.

“Dopo gli importanti passi in avanti compiuti con il pacchetto della Circular Economy, le imprese del settore dovranno avviare un nuovo e virtuoso percorso per affrontare le sfide poste dalle strategie Farm To Fork e Biodiversità” – ha commentato Lorenzo Gallo, Presidente del Gruppo Fertilizzanti Specialistici di Federchimica – Assofertilizzanti. “Con il Green Deal, da cui nascono queste due strategie – prosegue Gallo – i produttori di biostimolanti saranno impegnati nella messa a punto di prodotti ancora più sostenibili e che, al contempo, siano in grado di favorire i processi nutrizionali delle colture. Sono sicuro che con l’applicazione del Regolamento 2019/1009, che annovera i biostimolanti nella grande famiglia dei fertilizzanti, saremo in grado di affrontare con responsabilità queste nuove e importanti sfide”.

In occasione del Meeting Biostimolanti, Federchimica – Assofertilizzanti ha poi fornito anche un approfondimento in merito al percorso normativo relativo alla standardizzazione dei metodi di analisi e delle prove agronomiche che dovranno essere effettuate per la valutazione di conformità dei biostimolanti.

“Il rigoroso controllo della qualità dei prodotti è oggi imprescindibile, soprattutto in un’ottica di mercato globale. Occorre quindi il massimo impegno, non solo per mettere a disposizione dei laboratori preposti a tali controlli metodi di prova adeguati, ma anche offrire loro strumenti che ne favoriscano la corretta applicazione. UNICHIM è da tempo impegnata su questo fronte, con numerose prove interlaboratorio che vedono coinvolte una larga parte della rete nazionale dei laboratori di prova privati, pubblici e aziendali” ha dichiarato Giovanni Perego, Direttore UNICHIM.

“I biostimolanti stanno uscendo da una fase che potremmo definire ‘pionieristica’: l’interesse dei grandi gruppi internazionali è in continua crescita e il mercato vive una forte espansione che nei prossimi anni lo porterà a raddoppiare il suo giro d’affari. Ora è necessario definire i quadri di riferimento normativi e, conseguentemente, merceologici e di attività economica. È inoltre fondamentale una validazione tecnico-scientifica dei prodotti, per evitare confusioni con altre tipologie e per raggiungere aree di mercato più tradizionali, in particolare nei comparti agricoli ad alta redditività per ettaro” ha dichiarato Dario Frisio, Prof. Ordinario dell’Università di Milano.

“Lo sviluppo di un’agricoltura sana e di qualità, rispettosa dell’ambiente e basata su una ecologia che utilizza e trasforma le già perfette risorse presenti in natura e che valorizzi quelle sotto-utilizzate, costituisce il presupposto per garantire risorse vegetali sane a livello alimentare e basate su ecosistemi sostenibili. La pubblicazione del nuovo Reg. UE 2019/1009 rientra in quest’ottica. SAGEA Group, a testimonianza del suo impegno da sempre nel settore della ricerca, sviluppo e registrazione in agricoltura, partecipa a quattro dei cinque Working Group creati all’interno del CEN (European Committee for Standardization): “Per questo ci siamo sentiti in dovere di organizzare in collaborazione con Federchimica – Assofertilizzanti l’ evento di oggi, con lo scopo di illustrare a tutti lo status dei lavori normativi europei ancora in atto, illustrare il lavoro di supporto link fondamentale alla standardizzazione e far intravedere i futuri sviluppi economici del settore” ha dichiarato Simonetta Gallerini, Quality Assurance Unit di SAGEA Group.

Nella seconda parte della giornata SAGEA Group ha aperto le sue porte agli ospiti che hanno potuto visitare le prove sperimentali svolte presso il centro di saggio dell’azienda a Castagnito d’Alba.

Di seguito i link per consultare i singoli interventi:

Lorenzo GALLO – BIOSTIMOLANTI: LO SCENARIO ATTUALE E LE PROSPETTIVE FUTURE   

PRESENTAZIONE       VIDEO

Manuel Edoardo ISCERI – L’IMPORTANZA DELLA STANDARDIZZAZIONE PER I BIOSTIMOLANTI

PRESENTAZIONE      VIDEO

Davide FERRARI – CLAIMS E PROVE SPERIMENTALI

PRESENTAZIONE      VIDEO

Giovanni PEREGO – PROVE INTERLABORATORIO UNICHIM: UN SUPPORTO AL PROCESSO DI STANDARDIZZAZIONE EUROPEA

PRESENTAZIONE      VIDEO

Dario FRISIO – SCENARI DI SVILUPPO ECONOMICO DEL SETTORE BIOSTIMOLANTI

PRESENTAZIONE      VIDEO

20 Ottobre 2020